I miei viaggi,  New York City (14/09 - 12/10/19)

Un percorso che sa di felicità

Come cambiano le cose. A volte in un attimo che sembra eternità, a volte in un’eternità che sembra un attimo.

Immaginavo una vita completamente diversa quando ero piccola. Una realtà fatta di cose normali, standard. Una vita ordinaria, senza scosse o cambiamenti. Ero terrorizzata dai cambiamenti. Senza quelli non ci sono certezze, sicurezze, una routine ben studiata. Senza controllo.

A volte però ci sono dei momenti in cui ti trovi di fronte a situazioni che sconvolgono totalmente e irrimediabilmente i tuoi piani. Senza che tu possa fare nulla. Ti ritrovi a fare pensieri e a prendere decisioni che mai avresti mai pensato di poter fare. Qualcosa cambia dentro di te. Ti senti più forte.

E allora cresci, maturi, diventi adulto per davvero, ti poni domande. Non ce la fai a vivere un’esistenza comune, facendo finta che sia tutto scontato e normale.

Ma forse non c’è una risposta comune. Forse bisogna solo guardarsi dentro ed essere semplicemente sinceri. Saper cogliere quello che c’è di più importante e farne tesoro. Renderlo lo scopo primario.

La risposta sta nella libertà di poter scegliere un percorso. Un percorso che sa di felicità. Un percorso che a volte non è uguale per tutti, anzi non può essere uguale. Semplicemente perché ognuno dentro di sé ha un mondo tutto da scoprire e da esplorare. Riduttivo e inutilizzabile se non si va in profondità.

Il mio percorso mi ha portato a New York e in questo momento non potrei essere più contenta. Ogni giorno mi sveglio con l’entusiasmo e il sorriso di chi sa di essere sulla sua strada. Non quella giusta. Sulla SUA.

No, ora i cambiamenti non mi spaventano più. Fanno parte di me e non vedo l’ora di viverli. Consapevole che ormai non è più possibile tornare indietro. La felicità e la libertà saranno sempre il mio unico scopo.

Margherita

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