Australia 25/11/19,  Western Australia

KALBARRI NATIONAL PARK – L’ENTROTERRA

Alle 6.30 inizia la nostra giornata. Dopo aver sbrigato tutte le faccende “domestiche” legate alla sistemazione del van e dopo una sana colazione ci mettiamo in viaggio.

Un viaggio breve per questa giornata. Solo 35 kilometri da percorrere prima di arrivare nel cuore pulsante del Kalbarri National Park.

È una stupenda giornata di sole e noi non vediamo l’ora di scoprire tutto quello che ha da offrirci questo nuovo parco. Ancora tutto da scoprire. Forse è proprio questo il bello.

La prima tappa è proprio la più famosa di questo parco: la Natures Window. Il suo nome è l’esatto specchio di quello che è. Letteralmente una finestra di roccia da cui ammirare un paesaggio mozzafiato tra il Murchison river e le selvagge terra australiane. Sembra quasi una foto da quanto è bella ma è semplicemente la realtà.

800 metri separano questa meraviglia naturale dal parcheggio. Una passeggiata molto semplice adatta a tutti.

Da questo punto poi per i più avventurosi parte una camminata più impegnativa (class 4) chiamata The loop Trail. Circa 5 chilometri di percorso per attraversare tutto il canyon.

Noi decidiamo di imboccare questa strada solo per spingerci un po’ più avanti e godere dello splendido paesaggio da una diversa prospettiva. Ci immergiamo nella natura che ci circonda e ci lasciamo coinvolgere da suoi suoni e dai suoi profumi. Sono momenti di completa libertà e spensieratezza. Lasciarsi avvolgere da ciò che ti circonda è sempre qualcosa di tremendamente emozionante.

Dopo circa 1 chilometro e mezzo decidiamo di tornare indietro verso la Natures Window ed esploriamo la zona circostante. Ci troviamo un posticino all’ombra in mezzo alle rocce e ci riposiamo un po’.

Proseguiamo poi con gli altri punti di osservazione del parco. Uno più bello dell’altro. Nessuno escluso. Semplicemente la natura che fa da padrona. Come se l’essere umano dovesse quasi chiedere il permesso per accedere a questi posti incredibilmente belli e selvaggi.

  • Kalbarri Skywalk, si tratta di una passerella costruita artificialmente a strapiombo sul canyon. Percorrerla regala davvero un’emozione indescrivibile. Sembra di stare sul tetto del mondo e ci si sente così piccoli.
  • Z bend, altro canyon mozzafiato con una vista senza precedenti. Dal parcheggio bisogna percorrere circa 1.2 chilometri per arrivare al punto veduta mentre se si vuole arrivare fino alla riva del fiume Murchison bisogna percorrere 2.6 chilometri andata e ritorno.
  • Hawks Head, una brevissima passeggiata conduce al punto di osservazione. Poco frequentato (noi eravamo gli unici) ma che merita sicuramente una visita.
  • Ross Graham Lookout, anche questo punto osservazione viene spesso tralasciato ma con un percorso di soli 700 metri si può arrivare alla riva del fiume e godere di pace e tranquillità.

Dopo una giornata passata tra natura e paesaggi mozzafiato è ora di rimettersi in viaggio e di trovare un posto dove passare la notte.

Optiamo per qualcosa di pratico, non lontano dalla strada che dobbiamo percorrere. Anche perché dopo il Kalbarri National Park non ci rimane altro da visitare fino alla prossima destinazione.

Troviamo una Roadhouse che consente anche il pernottamento in van e decidiamo di fermarci proprio qui. Per pochi dollari a persona passiamo la notte alla Billabong Homestead.

Arriviamo giusto in tempo per l’ora del tramonto e ci godiamo questo magico momento celebrando una stupenda giornata pensando a quanto siamo fortunati a vivere un viaggio che sognavamo da tempo.

E’ arrivato il momento di riposarci e di riprendere le forze prima di iniziare una nuova giornata sempre all’insegna dell’avventura

Qui sotto il nostro video riassuntivo dei giorni passati al Kalbarri National Park 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.